CAVALLO DEVOTO VII edizione

Date 2013/6/11 12:45:56 | Topic: Cultura

CAVALLO DEVOTO VII edizione
Memorial Eduard Visco

Anche quest’anno l’associazione Tikanè Assiem, dopo lo strepitoso successo dello scorso anno, ripropone il Concorso Cavallo Devoto, giunto alla settima edizione.

L’evento, in programma giovedì 13 giugno, in concomitanza con la festa di Sant’Antonio da Padova, va a riscoprire una tradizione isernina che affonda le proprie radici nel miracolo della mula, il miracolo che lega il Santo alla civiltà contadina.
La tradizione - che voleva, a seguito della processione, cavalli addobbati con fiocchi, fiori, pizzi, merletti e una foto di Sant’Antonio sul dorso - è stata riscoperta sette anni fa dapprima dall’etnia Rom e poi dall’associazione multietnica Tikanè Assiem.

Quest’ultima, nata nell’aprile 2007 e, qualche mese fa, protagonista di una puntata di Crash, il settimanale di RaiStoria dedicato ai temi dell’immigrazione, dell’integrazione e delle problematiche e opportunità della società multirazziale, si è posta come obiettivo proprio quello di ridare vigore alle tradizioni folcloristiche della città di Isernia e della locale etnia Rom al fine di instaurare un dialogo nuovo.

Come per la passata edizione, al corteo - che prenderà il via alle 18.00 da piazza Volta, all’inizio di Corso Marcelli – parteciperanno, oltre ai cavalli bardati degli organizzatori, anche quelli delle diverse associazioni equestri della provincia pentra che hanno inteso condividere l’evento. Vale la pena ricordare che nell’edizione 2012 ad aggiudicarsi il primo premio del concorso intitolato a Eduard Visco fu il cavallo dell’Associazione della Madonna di Loreto di Capracotta.

“Il Concorso – spiegano Giovanni Viespoli e Costantino Sarachella, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Associazione - oltre a premiare i migliori 5 cavalli bardati, premierà i 3 migliori vestiti tradizionali dei portatori e le 5 migliori “chiesiole”, i tradizionali altarini devozionali allestiti dagli isernini negli angoli del centro storico”.

Anche per l’edizione numero sette, l’iniziativa ha ottenuto il sostegno dell’assessorato al Turismo della Provincia di Isernia. “Le ragioni che muovono questo Assessorato a fornire il proprio sostegno all’iniziativa, seppur con un budget ridotto all’osso, sono sempre le stesse – ha sottolineato l’assessore provinciale al Turismo, Florindo Di Lucente -, essa punta alla riscoperta e alla valorizzazione delle tradizioni culturali-religiose della città di Isernia e dell’intera provincia e, al tempo stesso, rappresenta una di quelle manifestazioni spendibili turisticamente sia sul piano della domanda di turismo culturale che di quella del turismo religioso. Inoltre, il successo dello scorso anno, con l’allargamento dell’evento anche ad altre associazioni equestri, è stato un modo per testare, qualora ce ne fosse ancora bisogno, l’efficacia del Coordinamento degli enti che organizzano manifestazioni turisticamente rilevanti. Mi spiace soltanto – ha chiosato Di Lucente – che le risorse a disposizione si sono fatte sempre più esigue e non ci consentono di promuovere a dovere questo tipo di manifestazioni che meriterebbero ancor più sostegno per fungere da vero motore della nostra economia locale. Come Amministrazione, data la scarsità delle risorse a disposizione, abbiamo il dovere di ponderare con estrema attenzione, ancor più di quanto fatto finora, gli eventi beneficiari delle stesse, ma sono certo che seguendo i criteri di valutazioni adottati lo scorso anno nella ripartizione dei contributi turistico-culturali, criteri che hanno come punto cardine quello di premiare le manifestazioni di reale interesse turistico, non potremo sbagliarci”.



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