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Column: Sant'Angelo del Pesco
Author: admin



Lo Stemma






Numeri di abitanti: 432
Altezza sul livello del mare: 805 m
Distanza da Isernia: 56 km
Denominazione degli abitanti: Santangiolesi
Telefono Comune: 0865.948131
Fax: 0865.948267
Sito Web: www.comune.santangelodelpesco.is.it
E-mail: info@comune.santangelodelpesco.is.it; santangelodelpesco@pec.it


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DESCRIZIONE

Posto sulla riva destra del Sangro, il territorio del piccolo comune di origini medievali è attraversato dal tratturo Ateleta-Biferno. Il centro abitato si sviluppa lungo le pendici del colle che domina la vallata del Sangro e presenta edifici caratteristici ristrutturati di recente, al pari di piazzette e vicoli, secondo il canoni originari. Ristrutturazione che ha riportato alla luce ciò che i violenti  bombardamenti dell’ultima guerra mondiale avevano cancellato. Il profilo geometrico del territorio è di tipo alto-collinare e montano, con quote comprese tra i 650 e i 1350 metri, ma con un andamento omogeneo dei declivi. L’area è ricca di vegetazione anche per la presenza di piccoli corsi d’acqua, affluenti del Sangro.

LOCALIZZAZIONE

Il tracciato della statale 652 Fondo valle Sangro facilita i collegamenti con le principali direttrici di traffico. L’apertura della variante alla statale 17 ha reso più agevoli anche i collegamenti con il capoluogo di provincia, mentre per l’autostrada il casello più vicino è quello di Val di Sangro sull’A14 Adriatica.

EVOLUZIONE STORICA

Non esistono fonti documentali che attestino la fondazione dell’insediamento, tuttavia, sia il toponimo che la presenza di una chiesa dedicata a San Michele Arcangelo, la cui immagine è presente anche nel gonfalone, non lasciano dubbi sull’origine longobarda del centro. Le prime notizie lo vorrebbero fondato intorno al Duecento, quale casale di Pescopennataro; nei documenti del Quattrocento figura come S. Angelo del Pescolo, mentre in fonti successive compare con il nome di Sant’Angelo in Grifone. Certo è che al comune di Pescopennataro è legato sia per ambito geografico, sia nella successione delle famiglie feudatarie.  Identica è, infatti, la successione: i Cantelmo, i Caldora, i d’Afflitto, i Caracciolo, i Pignatelli e, infine, i del Monaco. Nel 1799 risultava ricompreso nel dipartimento del Sangro insieme a Pescopennataro dal quale ottiene l’autonomia amministrativa nel 1816. Le chiese di San Michele Arcangelo e quella del Carmelo sono gli elementi architettonici di rilievo.

FESTE E FIERE

Il 29 settembre si festeggia il patrono San Michele Arcangelo, mentre in agosto sono diverse le manifestazioni, prima fra tutti la Fascarellata, piatto tipico locale.

COSA VEDERE

La chiesa parrocchiale di S. Michele Arcangelo – l’antico Santuario della Madonna del Carmine – l’antico Lavatoio restaurato di recente e adibito a piccolo museo di arte presepiale.

DOVE MANGIARE

Vedi Castel del Giudice, Pescopennataro e Capracotta.

DOVE DORMIRE

Vedi Castel del Giudice

INFO ASSOCIAZIONI

Proloco (327.8333553).

Published:  13.07.16