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Sesto Campano
Notizie utili
admin30.09.11

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Lo Stemma
Numeri di abitanti: 2450
Altezza sul livello del mare: 323 m
Distanza da Isernia: 32 km
Denominazione degli abitanti: Sestesi
Telefono Comune: 0865.928120 - 0865.901409 - 0865.928139
Fax: 0865.928659
Sito Web: www.comunesestocampano.is.it
E-mail: info@comunesestocampano.is.it
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DESCRIZIONE
Centro collinare di origine medievale, con un’economia in evoluzione dall’agricoltura verso l’industria. I sestolesi denunciano un indice di vecchiaia nella media, cosa questa piuttosto rara per i comuni della regione, ed abitano, oltre che il capoluogo comunale, le località di Campopino, Roccapipirozzi, Selvotta, Cava, Masserie di Santo, Pontenuovo, Colle Aruta-Traverso-Cesima. Le aree di Colle Aruta, Traverso e del monte Cesima sono oggetto di contestazione con il comune di Presenzano, in provincia di Caserta. Il territorio presenta un profilo vario ma non aspro: nella parte settentrionale ed orientale è caratterizzato dalla fertile pianura in cui scorre il Volturno; a sud e ovest dell’abitato, invece, un sistema di declivi abbastanza omogenei culmina nelle vette dei monti Calvello e Cesima. Il capoluogo comunale sorge su un rilievo al margine della pianura.
LOCALIZZAZIONE
Il comune si trova lungo la statale 85 Venafrana tra Venafro e Vairano Patenora (CE), in una specie di nicchia disegnata dal confine tra le regioni Molise e Campania. All’Autostrada del Sole A1 si accede dai caselli di San Vittore, a 24 chilometri, e Caianello, a 16 chilometri, che smaltiscono il traffico rispettivamente verso Roma e Napoli; la stazione ferroviaria dista invece quattro chilometri ed è posta lungo la linea Campobasso-Vairano. La qualità dei collegamenti è decisamente soddisfacente, benché la statale 85 in alcuni punti cominci a denunciare la necessità di interventi di ampliamento della carreggiata. I centri di riferimento per i servizi ed i rapporti con la pubblica amministrazione sono Venafro e Isernia; per motivi commerciali si fa capo anche a Vairano Scalo, nel comune di Vairano Patenora (CE), della confinante regione Campania.
EVOLUZIONE STORICA
L’origine del nome viene fatta comunemente risalente a due illustri personaggi pubblici: Sesto Alieno, prefetto di Venafro sotto gli imperatori Augusto e Tiberio, e Sesto Pulfennio, prefetto della Pannoia. Capoluogo di contea del ducato di Benevento in epoca longobarda, il feudo non è menzionato nelle fonti fino al Trecento, quando risulta soggetto alla famiglia isernina dei Rampini, cui successero nel dominio i della Rota o della Ratta; i della Ratta restarono in possesso del feudo fino all’avvento della dinastia durazzesca: Carlo III di Durazzo attribuì le terre agli Origlia. Nel 1465 il feudo passò ai Carafa della Stadera, conti di Maddaloni, che lo cedettero nel 1569 ai Lannoy, conti di Venafro e principi di Sulmona; da questi i diritti furono trasferiti nel 1582 agli Spinola, principi di Venafro, ultima famiglia nobiliare prima dell’eversione dei feudi. Il comune, di storica tradizione campana, fu assegnato nel 1807 al distretti di Piedimonte d’Alife, governo di Venafro, ma il Decreto Luogotenenziale del 17 febbraio 1861 lo trasferì nei confini molisani, aggregandolo al circondario di Isernia, mandamento di Venafro. Durante il XVII secolo la zona non fu risparmiata dal fenomeno del brigantaggio: abitava da queste parti il brigante Domenico Colessa, detto “Papone”; catturato nelle campagne di Rieti, fu torturato e ucciso a Napoli nella piazza del Mercato il 26 agosto 1648. Tra i monumenti di segnalano: il castello ducale, di età longobarda, nel capoluogo comunale, ed un altro castello che incombe sul borgo antico della frazione di Roccapipirozzi.
FESTE E FIERE
Le fiere si tengono il 4 e 5 Gennaio, il 23 Aprile, il primo Lunedì e Martedì di Maggio e Luglio, il 19 e 20 Agosto, il 13 e 14 Settembre, il 6 e 7 Dicembre.
COSA VEDERE
I ruderi del castello medievale - la chiesa di Santa Maria Assunta - lachiesa di Sant’Eustachio - l’antica residenza ducale.
DOVE MANGIARE
Villaggio rurale “Le Sette Querce” (0865.928430; e-mail: antonella17838@yahoo.it; chiuso il Martedì, in Agosto chiuso il Martedì solo a cena) – Osteria “La Vecchia Cava” (0865.903593 – 339.7154795, chiuso il Lunedì) – Trattoria pizzeria “Il Torchio”.
DOVE DORMIRE
Villaggio rurale “Le Sette Querce” (0865.928430).
INFO ASSOCIAZIONI
Comune (0865.928120-901409-928139, fax 0865.928659, e-mail: info@comunesestocampano.is.it; www.comunesestocampano.is.it).
FONTE: www.italiapedia.it - 'Comuni d'Italia, "Molise", Istituto Enciclopedico Italiano, 1998'

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