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Santa Maria del Molise
Notizie utili
admin30.09.11

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Lo Stemma
Numeri di abitanti: 670
Altezza sul livello del mare: 650 m
Distanza da Isernia: 17 km
Denominazione degli abitanti: Sanmarianesi
Telefono Comune: 0865.817134
Fax: 0865.817177
Sito Web:
E-mail: comune@comune.santamariadelmolise.is.it
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DESCRIZIONE
Comune agricolo montano, di origine medievale. I sammarianesi presentano un indice di vecchiaia di poco superiore ai valori medi ed abitano anche nelle località di Cagnacci, Pagliarelle, Sant’Angelo in Grotte e Pizzillitti. Il profilo geometrico del territorio è di tipo collinare ed alto-collinare, con rilevi poco pronunciati dai pendii abbastanza omogenei coperti di olivi, querce ed altre latifoglie; le quote sono più elevate nella parte settentrionale, in prossimità della località di Sant’Angelo in Grotte. Su uno di questi modesti rilievi sorge il capoluogo comunale, da cui si coglie con lo sguardo il massiccio del Matese.
LOCALIZZAZIONE
Posta all’estremità nord-occidentale della piana di Boiano (CB), si trova a poco più di un chilometro dalla statale 17 Appulo-Sannitica ed è collegata dalla viabilità minore a Castelpetroso e Macchiagodena. I caselli di San Vittore, a 57 chilometri, e di Caianello a 63 chilometri, immettono nell’Autostrada del Sole A1 rispettivamente in direzione di Roma e di Napoli. La posizione favorevole rispetto ad uno dei principali assi viari della regione, la statale 17 facilita moltissimo i collegamenti che risultano agevoli e sicuri in tutti i periodi dell’anno. La stazione ferroviaria dista due chilometri dall’abitato ed è posta lungo la linea Campobasso-Vairano. Boiano (CB) ed Isernia sono i principali poli di gravitazione per il commercio, i servizi e le esigenze connesse alle pratiche burocratiche-amministrative.
EVOLUZIONE STORICA
Il comune si è chiamato Sant’Angelo in Grotte fino al 1958: è dunque su questo toponimo che vale interrogarsi circa la sua origine. Studi autorevoli lo attribuiscono alla presenza di una chiesa dedicata all’Arcangelo, intorno alla quale si è sviluppato il borgo originario; documenti del XII secolo lo riportano con il toponimo di S. Angelo di Badianosa, evolutosi in S. Angelo in Criptulus nel Duecento, S. Angelo d’Isernia nel XIII secolo e S. Angelo in Grottola in epoca successiva. Santangelo è anche il nome del casato che ne detenne il possesso fino al Quattrocento ma alcuni storici hanno ipotizzato che il nome d’origine dei Santangelo fosse in realtà Badianosa. Dopo i Santangelo il feudo appartenne ai Caldora di Carpinone, che lo acquisirono probabilmente intorno al 1425; da questi passò ai conti del Sangro nel 1443, ai Caracciolo nel 1564, ai fiorentini Sommaia nel 1621. Nel 1670 i terreno furono dei marchesi Franco che li cedettero nel 1740 ai duchi Mormile di Casterpagano; dopo un breve peroro in cui terre e titolo furono aggiudicati all’aste a Nicola Centomani, la comunità ottenne l’acquisizione al demanio per la somma di 18.000 ducati. Nel 1799 il comune fu assegnato al dipartimento del Sangro, cantone di Agnone; dopo l’ecersione dei feudi, nel 1807 fu aggregato al distretto di Isernia, governo di Castelpetroso, per passare al circondario di Cantalupo quando il governo di Castelpetroso fu soppresso per effetto del Regio Decreto 11 agosto 1815. Del patrimonio storico e architettonico fanno parte i resti di una villa romena e la cripte della chiesa madre a Sant’Angelo in Grotte.
FESTE E FIERE
Il primo maggio si festeggiano Santa Maria e i Santi Filippo e Giacomo; durante la festa si svolgono varie manifestazioni in piazza e si tiene un’ importante fiera (merci e bestiame). L’8 e il 9 maggio a Sant’Angelo in Grotte si celebra San Michele Arcangelo con riti religiosi, manifestazioni in piazza e una fiera.
COSA VEDERE
La chiesa, la Cripta di San Pietro in Vincoli con gli affreschi della scuola senese risalente al XIV secolo e la Grotta di San Michele Arcangelo con la Scala Santa (frazione Sant’Angelo in Grotte) - la Chiesa dei Santi Maria, Filippo e Giacomo con il quadro del 1603 – la fontana monumentale di epoca romana - il parco dei mulini e della centrale idroelettrica – le sorgenti, le cascate e i laghetti in successione - la chiesa di NN. SS. del Sacro Cuore, la torre campanaria, il fontanile del 1200, l’acquasantiera del 1300, il monumento ai caduti, il borgo medioevale con la veduta panoramica sul Matese e la Valle del Biferno (frazione Sant’Angelo in Grotte).
DOVE MANGIARE
Ristorante pizzeria “Il Laghetto” (0865.817437 - 349.5522164, chiuso il Lunedì, solo la sera prenotazione obbligatoria per gruppi) - bar ristorante pizzeria gelateria “Ripa dei Forti Village” (0865.817606) – ristopub “Green Pub” (0865.814456) - bar “Lush” – bar “Marian”.
DOVE DORMIRE
B&B “Il Girasole” (il.girasole@live.it, 339.4238411).
INFO ASSOCIAZIONI
Comune (comune@comune.santamariadelmolise.is.it, tel. 0865.817134, fax 0865.817177) - Gruppo comunale Protezione Civile (389.3475348) - Associazione culturale ricreativa PSM Gruppo Pro (340-2443850) - Associazione culturale “Il Longobardo” (www.santangeloingrotte.longobardo.it; longobardo@virgilio.it) – Pro Loco Sant’Angelo in Grotte (www.prolocosantangeloingrotte.it, 0865.817373).
FONTE: www.italiapedia.it - 'Comuni d'Italia, "Molise", Istituto Enciclopedico Italiano, 1998'

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